Spagna meta preferita dagli Erasmus, Italia solo quinta.

Ma sono di più gli studenti spagnoli che vanno in Italia rispetto agli italiani che scelgono la Spagna.

Nell’anno accademico 2012/2013 gli studenti Erasmus - programma europeo che consente di svolgere i propri studi in un altro Paese cui aderiscono oltre agli Stati UE anche Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia - sono stati 270.000 (+3,8% rispetto all’anno accademico precedente) e di questi quasi il 15% ha scelto la Spagna, che continua ad essere di gran lunga la destinazione preferita dagli universitari europei.

Secondo i dati appena diffusi dalla Commissione europea, con 40.202 giovani ricevuti nelle proprie università (+2,3% rispetto all’a.a. precedente), il Paese iberico si situa in testa alla classifica, doppiando l’Italia che, avendo ospitato 19.964 studenti (ovvero il 7,4% del totale), si piazza solo quinta, sopravanzata da Regno Unito (27.182) Francia (29.293) e Germania (30.368).

Spagna e Italia sono comunque l’una per l’altra la prima destinazione sebbene sia superiore il numero degli spagnoli hanno scelto il Belpaese (8.040) rispetto all’inverso (7.425).

La Spagna risulta, oltre che il primo Paese ricevente, anche il primo emittente, con 39.545 studenti e tirocinanti che hanno scelto un’altra nazione europea, facendo tuttavia registrare, per la prima volta nell’ultimo decennio, un calo dell’1% rispetto all’anno accademico precedente, situandosi insieme a Lituania (-1%) e Lettonia (-2%) tra gli unici tre Paesi in negativo.

Tali dati – tanto quelli relativi al gran numero di Erasmus spagnoli quanto alla contrazione in tempo di crisi – possono non essere alieni al fatto che il Governo spagnolo ha adottato la linea consistente nel distribuire la più grande quantità possibile di borse al prezzo, però, di renderle, con 143 euro mensili a testa, le più basse d’Europa. La cifra risulta infatti ben al di sotto della media europea di 272 euro (+9% rispetto all’a.a. precedente) e lontana anche dall’importo italiano di 230, senza ovviamente parlare dei 616 del piccolo e ricco Lichtenstein.

Gli Erasmus italiani sono invece risultati il10% in più rispetto all’anno accademico precedente – il settimo miglior incremento tra i Paesi aderenti - raggiungendo la cifra di 25.805 essendo l’Università di Bologna e quella di Padova, rispettivamente, con 1.830 e 1.308 studenti, la terza e la sesta nella classifica – capeggiata dalla Complutense di Madrid (1.929) - delle maggiori contribuenti al numero complessivo a livello europeo.

Due italiane – Bologna al quinto posto con 1.620 studenti e la Sapienza di Roma all’ottavo (1.133) - anche tra le dieci università europee più gettonate. Ma sono, anche in questo caso, le spagnole a fare la parte del leone con ben 5 atenei nella top ten delle preferenze, di cui quattro nei primi posti iniziando dall’Università di Granada (1.959) per seguire con quella di Valenza (1.779), Siviglia (1.702) e la Complutense (1.659) mentre il Politecnico di Valenza (1.359) è sesto e l’Università di Barcellona nona (1.103), precedendo di poco la più antica di Spagna, ovvero quella di Salamanca che si piazza, con 1.044 visitatori, solo undicesima.

Red.

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