Resuscita per mano cinese il progetto di un mega-complesso del divertimento alle porte di Madrid.
Secondo quanto riferisce il sito spagnolo Elconfidencial.com, una sorta di Dagospia iberico quanto a capacità di captare in anteprima indiscrezioni e retroscena, Rajoy sarebbe rientrato dalla recente missione in Cina con una succulenta preda nel carniere, ovvero la riesumazione, per mano del magnate Wang Jianlin, del discusso e poi fallito progetto di mega-complesso del divertimento alle porte di Madrid.
Eurovegas, vista dagli uni – il PP al governo sia della Capitale che del Paese - come un’imperdibile occasione per rianimare la regione di Madrid, duramente provata dalla crisi, grazie alla pioggia dei miliardi (da 6 a 17) dell’americano Sheldon Adelson e conseguente creazione di posti di lavoro (fino a 92.000), era invece ritenuta dagli altri (una piattaforma costituita da sindacati, ambientalisti e altre organizzazioni della società civile) come fumo negli occhi, tra l’altro, per i pericoli in termini di ordine pubblico che la “città del peccato” avrebbe comportato.
Ma ci hanno pensato le richieste troppo esose – in termini di agevolazioni da apportare attraverso modifiche normative – rivolte dal miliardario statunitense al Goveno spagnolo a far naufragare l’iniziativa nell’autunno scorso con grande costernazione del Presidente della Regione di Madrid.
In vista delle elezioni dell’anno prossimo torna dunque alla carica Rajoy che avrebbe incassato l’interessamento del patròn di Wanda Group che, oltre ad essere la holding con le maggiori proprietà immobiliari della Cina è anche una multinazionale che ha in portafoglio 166 centri commerciali, 55 hotel cinque stelle, parchi tematici, studi cinematografici e 527 cinema, essendone divenuta, dopo l’acquisizione della statunitense AMC, la più grande catena del mondo.
Il più ricco dei cinesi, almeno sino a che Jack Ma ottenesse la quotazione in borsa di Alibaba, con un patrimonio stimato in 16,3 miliardi di dollari e che si era aggiudicato, nel marzo scorso, l’Edificio España, storico ed emblematico grattacielo nel centro di Madrid, acquisendolo dal Santander per 256 milioni di euro, intenderebbe realizzare, in un’area a sud-ovest di Madrid (Alcorcón, Aldea del Fresno nonché il quartiere madrileno di Campamento), un super investimento immobiliare che, però, a differenza di Eurovegas, vedrebbe una presenza solo marginale di casinò riguardando principalmente hotel, centri commerciali.
Rispetto alla precedente esperienza anche la gestione del dossier passerebbe di mano, da quelle del Presidente della Regione Ignacio Gonzalez a quelle di Rajoy: le elezioni sono alle porte e Podemos (i “grillini” spagnoli) anche…
Red.