Con 8,3 milioni di turisti stranieri la Spagna ha segnato un record storico secondo solo all’agosto 2013. Nei primi sette mesi dell’anno gli arrivi sono stati 36,3 milioni, il più alto numero mai registrato cui hanno contribuito gli italiani con un +13,1% rispetto al 2013. A luglio diminuiscono invece russi e tedeschi.
Il 2014 è l’anno dei record del turismo in Spagna e segna anche il ritorno degli italiani nel Paese iberico, che hanno fatto registrare, nel mese appena trascorso, un +10,4% rispetto al luglio 2013, per 431.810 arrivi e, nei primi sette mesi dell’anno, addirittura un +13,1% sullo stesso periodo dell’anno precedente (1.954.887 persone), ovvero quasi il doppio dell’incremento generale, situatosi al +7%.
Secondo i dati di Frontur, organismo dipendente dal Ministero del Turismo spagnolo, l’Italia è quindi stata a luglio il quinto Paese emittente che ha contribuito al record degli arrivi con il maggiore incremento dietro a Svizzera (+15,7%), Belgio (+14,2%), Francia (+12,4%), e i Paesi nordici (+12,1%). Sono diminuiti invece russi (-2,1%) e tedeschi (-1,1%;). Sui primi sette mesi il calo dei russi è ancora maggiore (-3,8%) preceduto solo da quello degli statunitensi (-5,5%).
In termini assoluti, da gennaio a luglio 2014 il Regno Unito è stato il primo contribuente al risultato di 36,3 milioni di turisti stranieri che si sono recati in Spagna, con 8.447.277 persone, pari al 23,3% del totale, seguito da Germania (5.821.890;16%), Francia (5.651.901;15,6%), Paesi nordici (3.103.927; 8,5%) e Italia (1.954.887; 5,4%). Le due superpotenze sono fanalini di coda rappresentando, rispettivamente, la Russia, con 806.843 turisti il 2,2% del totale e gli Stati Uniti, con 737.902 arrivi, il 2%.
La meta preferita dagli italiani a luglio sono state le Baleari, dove hanno fatto registrare un aumento del 20%, condividendo tale predilezione con il 51% dei tedeschi ed un britannico su tre mentre il 39,2% dei francesi si è riversato in Catalogna.
Il maggior incremento di luglio è stato registrato alle Canarie (+8,4%) che hanno però rappresentato, con 914.5921 solo l’11% del totale, seguite da Andalusia (+7,4%) con 1.055.561 turisti ovvero il 12,4% del totale, Madrid (+4,7% per 352.675 persone e una quota del 4,3%), Baleari (+3,9% per 2.068.845 persone e una quota del 24,9%), Catalogna (+2,6% per 2.152.591 turisti e una quota del 25,9%) e Valenza (0,7% per 842.038 turisti e una quota del 10,1%).
Red.