Ferrovial acquisice, insieme ad un fondo australiano, gli aeroporti di Aberdeen, Glasgow e Southampton. Nel frattempo è anche entrata nello zoccolo duro della nuova AENA privatizzata.
Ferrovial, colosso spagnolo delle costruzioni – partecipato anche da Mediobanca - votato all’internazionalizzazione e che ha sempre più tra i propri settori di punta la gestione di autotrade e aeroporti, ha annunciato di aver raggiungo un accordo per l’acquisto, in consorzio con il Macquarie Infrastructure Fund 4, degli aeroporti di Aberdeen, Glasgow e Southampton.
L’operazione, del valore di 1,317 miliardi di euro, che si perfezionerà nel gennaio del prossimo anno, avverrà mediante l’acquisto del 100% del capitale sociale delle società di gestione dei tre aeroporti detenuto da Heathrow Airports Holding.
Quest’ultima, che ha tra i propri gioielli proprio l’eponimo aeroporto, è partecipata da Ferrovial, che en è attualmente socio di maggioranza relativa con il 25% del capitale, sin dal 2006.
La prima incursione nel regno unito da parte del gruppo spagnolo risale però al 2003, con l’acquisizione dell’aeroporto di Belfast, poi ceduto nel 2008.
Dei tre nuovi acquisti, il più importante in termini di traffico è l’aeroporto di Glasgow, che nel 2013 ha visto 7.363.764 passeggeri trasportati da 30 linee su 100 rotte. Aberdeen ha invece avuto poco meno della metà dei passeggeri (3.400.765) e delle rotte servite (48) dai due terzi degli operatori (21). A sua volta quello di Southampton “pesa” poco più della metà di quest’ultimo con 1.722.758 passeggeri e 15 aerolinee che operano però su 40 rotte.
Sul versante spagnolo Ferrovial è appena entrato nel “nucleo duro” della nuova AENA (la società che gestisce gli aeroporti iberici) privatizzata, acquisendone una quota del 6,5% , assieme al fondo britannico The Children’s Investment Fund (TCI), con una partecipazione pari al 6,55%, e alla Corporaciòn Alba (8%), strumento per gli investimenti della famiglia di banchieri spagnoli March (8%).
Oltre a questo 21% di capitale che, per volontà del Governo, andava assegnato ad un ristretto gruppo di grandi investitori in modo tale da costituire un solido interlocutore della maggioranza in mano pubblica, a novembre verrà collocato in borsa, con un’Offerta Pubblica di Vendita il restante 28%.
Solo in esito a questa sarà possibile stabilire il valore definitivo della nuova AENA, attualmente stimato tra i 7,3 e gli 8 miliardi di euro.
Red.




