Per la prima volta dalla riapertura dell’Opera di Madrid va in scena La fille du régiment del compositore bergamasco.Una coproduzione del Metropolitan Opera House di New York, la Royal Opera House Covent Garden e la Wiener Staatsoper.
Nel centenario dello scoppio della Grande guerra a Madrid si rappresenta questa sera, per la prima volta dalla riapertura del Teatro Real, nel 1997, La fille du Régiment, una delle più celebri opere di Donizzetti, originalmente ambientata in un altro contesto bellico, ovvero l’occupazione napoleonica dell’Austria.
Il direttore di scena il francese Laurent Pelly – uno dei più acclamati del momento - la riambienta proprio nella Prima guerra mondiale, sottolineandone quindi gli aspetti bellici e patriottici “con la finalità di caricaturizzare e mettere in evidenza l’euforia nazionalistica e guerrafondaia”. L’opera comique in due atti, scritta dal compositore bergamasco nel suo periodo parigino ed andata in scena per la prima volta nel 1840, nel pieno dell’ondata nazionalistica francese, affronta inoltre un altro tema che ha caratterizzato quell’epoca, ovvero l’ascesa della borghesia di fronte alla decadenza dell’aristocrazia sottolineando peraltro il contrasto tra il mondo autentico e entusiasta delle classi popolari con l’artificiosità grottesca e calcolatrice dei nobili. Ma non bisogna dimenticare che si tratta di opéra comique che Pelly descirve come “esilarante e commovente, leggera e grave al contempo” e pertanto adatta ad un vasto pubblico che così, anche dopo la fine dell’epoca del grande Mortier, può avvicinarsi senza timore ad un genere che rischia di essere confinato tra le generazioni dei non più giovanissimi.
L’orchesta del Real sarà diretta da Bruno Campannella, che dal ’92 al ’95 è stato direttore stabile del Regio di Torino, essendo l’Italia rappresentata anche dall’ottimo tenore Antonino Siragusa – nella parte dello spasimante della fille chiamato a brillare dei nove “do di petto” del finale del primo atto - e dall’ormai italiana, anche se di origini spagnoli, Angela Molina, attrice che interpreterà l’esilarante ruolo della duchessa di Krankenthorp. La protagonista, Marie, è interpretata dal celebre soprano polacco Aleksandra Kurzak, compagna di una star mondiale quale il tenore Roberto Alagna.
Si comincia stasera con 13 rappresentazioni sino al 10 novembre.
Red.





