Aggiudicata la ristrutturazione del Mercado de la Merced, nei pressi della casa natale di Picasso, dove troverà posto uno spazio gourmet. Apertura prevista per la Semana Santa dell’anno prossimo.
E’ una vera e propria epidemia quella che sta contagiando la Spagna con quella che si potrebbe definire la “sindrome da Mercado di San Miguel”, ovvero la riconversione di antichi mercati coperti o altri spazi in disuso in spazi di degustazione gastronomica.
Dal 2009, anno dell’apertura del “padre” di tutti i mercados, situato a due passi dalla Plaza Mayor, il contagio non ha cessato di diffondersi tra le città iberiche, con un picco l’anno scorso, quando a maggio sono stati inaugurati sia il Mercado de la Victoria a Cordova che il Mercat de la Princesa a Barcellona e a dicembre La Estaciòn Gourmet a Valladolid. Tra poco dovrebbe toccare a La Lonja del Barranco di Siviglia, che diventerebbe il secondo spazio del genere ad aprire in Andalusia dopo quello di Cordova.
Malaga non poteva rimanere indietro e venerdì scorso il Comune ha aggiudicato, per 1,3 milioni di euro, la ristrutturazione del Mercado de la Merced – situato tra la casa natale di Picasso e il Teatro Cervantes - dove dovrebbe convivere con gli attuali 17 stand, da riorganizzare e concentrare, uno spazio gastronomico e culturale.
Quest’ultimo dovrebbe occupare una superficie di 842 mq, nella quale troverebbero posto una trentina di stand, a fronte dei 1.207 che rimarrebbero dedicati alle attività tradizionali.
Per la concessione, l’A.T.I. formata dagli impresari Ezequiel Blanco, José Luis Blanco Astigarraga, Cayetano Garijo y Luis Camas dovrà sborsare a 1.313.598 euro, di cui 591.119 euro per la realizzazione dei lavori e 722.478 euro di canone, da pagare a partire dal 2025.
L’apertura della nuova zona, progettata dall’architetto José Luis Blanco Astigarraga e caratterizzata da pareti di cristallo che creano continuità con l’ambiente circostante, dovrebbe avvenire in tempo per la Semana Santa dell’anno prossimo.
Red.






