La Màs Bonita è un pezzo di Formentera sul continente.
Valenza è una città che dà le spalle al mare: per arrivare alla sua spiaggia più famosa, la Malvarrosa (dal nome della pianta che una volta si coltivava in quell’area), persino nella sua versione letteraria e cinematografica (Un tranvia a la Malvarrosa) ci vuole un tram…
L’ampiezza della striscia di sabbia fine, attrezzata con ogni genere di svago, e la quantità di ristoranti e bar che ne punteggiano la passeggiata, compensano comunque il piccolo viaggio dal centro città.
L’ordinata sistemazione del lungomare ed i cubi tutti simili in cui sono ingabbiati i locali, se sono un omaggio alla funzionalità, non fanno della Malvarrosa un posto del tutto esotico. Per quello, basta continuare la passeggiata spingendosi sulla limitrofa spiaggia de la Patacona, nel comune di Alboraya dove ci si accorge di avere sconfinato per la repentina mutazione di panorama. All’intervallo di moderni chioschi si sostituisce lo “skyline” di case tradizionali trasformate in bar e ristoranti e ci si sente improvvisamente e, finalmente, sprofondare nel Mediterraneo.
Se si vuole evitare di lottare tra camerieri affannati nella celebre Casa Navarro per una tradizionale paella, si può cambiare totalmente genere indirizzandosi a quell’angolo di Formentera sul continente chiamato, non senza una punta di autocompiacimento, La Màs Bonita.
Tra il bianco della calce dei muri ed il blu degli infissi si viene trasportati d’incanto su di un’isola, che potrebbe benissimo trovarsi anche tra le Cicladi, dove la specialità sono i dolci e dove si vuole fare del cibo “naturale” (insalate, toboulé, zuppe fredde, spremute, etc,.) il proprio segno distintivo.
Se non si trovasse posto nel dehors vista mare, dove assaggiare una fresca insalata di quionoa e dei tacos fatti in casa, e non si volesse restare nel seppur molto piacevole interno con travi di legno e mattoni a vista, ci si potrebbe far contagiare dal, almeno apparente, relax dei camerieri, approfittando dello splendido giardino sul retro, sempre che, anche qui, vi sia un tavolo libero….
A.L.