Dopo che il progetto di mega casinò Eurovegas è naufragato, la Regione di Madrid ricerca all’estero nuovi investitori
Il progetto di città del divertimento del miliardario Sheldon Anderson che avrebbe dovuto avere luce ad Alcorcòn, a una ventina di chilometri dal centro di Madrid, aveva suscitato non poche speranze nell’area madrilena: una rivitalizzazione economica fatta di 200.000 nuovi posti di lavoro e di investimenti per 35 miliardi di dollari. Aspettative alimentate per anni e svanite lo scorso dicembre, quando il governo ha respinto le condizioni poste dal gruppo americano per la realizzazione del complesso ludico.
Nell’approssimarsi delle prossime elezioni della Regione di Madrid, il suo presidente, Ignacio Gonzalez, ha deciso di prendere le cose in mano sondando fondi di investimento in Asia e negli Stati Unititi, come Genting Singapore PLC, Wynn, Caesars e Boyd Gaming disposti a rilevare il progetto.
Un progetto meno ambizioso
Il governo madrileno ha innanzi tutto intenzione di “approfittare del lavoro già svolto” sia sotto il profilo normativo che logistico. La Regione rende tuttavia noto che il potenziale nuovo investitore avrà a che fare con una versione del progetto meno ambiziosa dell’originale al fine di semplificare ed accelerarne la realizzazione. La parte pubblica è ottimista, visti i numeri del turismo che dovrebbero rendere appetibili nuovi investimenti.
Peraltro, ne va anche del futuro politico di Ignacio Gonzalez, che avendo promesso la riattivazione economica grazie al progetto Eurovegas, si è trovato screditato anche in seno al suo stesso partito, il Partido Popular. L’entrata in scena di un nuovo investitore potrebbe quindi consentire all’attuale presidente di mantenere le promesse fatte e la sua leadership in vista delle prossime elezioni regionali.
A.C.













