El Celler de Can Roca torna in cima alla lista dei 100 migliori ristoranti del mondo. Il Paese iberico ne piazza in totale 10, contro i 4 dell’Italia. Il 60% sono baschi. Il fratello di Ferràn Adrià proclamato re dei pasticceri.
La celebre, seppur discussa, classifica britannica dei The World’s 50 best Restaurants, sponsorizzata dalla S. Pellegrino e dall’Acqua Panna, ha riportato a distanza di due anni, alla testa dei migliori ristoranti del mondo il catalano El Celler de Can Roca dei fratelli Roca.
Nella top ten la Spagna è l’unico paese che piazza anche un altro ristorante, il Mugaritz di San Sebastiàn, che occupa il sesto posto. Se ne aggiungono poi altri quattro tra i primi 50 ovvero Asador Etxebarri di Atxondo balzato al tredicesimo posto dal 34° dell’anno precedente, Arzak di San Sebastiàn, retrocesso al diciasettesimo posto, Azurmendi di Larrabetzu (19), Quique Dacosta di Denia (39°), e Tickets, dei fratelli Adrià, di Barcellona (42°).
Nella seconda tranche, quella dal cinquantesimo al centesimo posto, si trovano poi Divexo di Madrid (59°), il ristorante preferito da Felipe e Letizia, seguito da Martìn Berasategui di San Sebastiàn piombato al sessantunesimo posto dal 35° del 2014, e dal Nerua di Bilbao (68°). Insomma, i Paesi Baschi, con 6 su 10 si confermano l’El Dorado della gastronomia spagnola con la quale può rivaleggiare solo la Catalogna.Quest’ultima si porta inoltre a casa il premio per il migliore pasticcere, riconoscimento andato ad Albert Adrià, fratello del più celebre Ferràn.
L’Italia salva la faccia con il secondo posto dell’Osteria Francescana di Massimo Bottura, seguito dal Duomo di alba (27°), le Calandre di Rubano (34°) e dal Combal Zero di Rivoli (65°).
A.L.














