Bernabeu quarto museo più visitato di Madrid.

Nel 2013 i visitatori sono stati 850.000. Gli italiani tra i più numerosi dopo francesi e tedeschi.

Chi l’avrebbe detto che il museo più visitato di Madrid non è il Prado?

Una della pinacoteche più famose del mondo e praticamente sinonimo di Madrid è infatti, con 2,3 milioni di visitatori, solo il secondo nella classifica relativa al 2013, superato dal Reina Sofia (conosciuto al grande pubblico per ospitare Guernica di Picasso), che è stato visitato da 3,18 milioni di persone.

Per chi non fosse appassionato di calcio risulterebbe però ancor più sorprendente scoprire che al quarto posto, appena dietro al restante vertice del triangolo dell’arte, il Thyssen-Bornemisza (944.827 visitatori), si è collocato lo stadio del Real Madrid, il mitico Santiago Bernabeu, che lo scorso anno è stato visitato come museo da 850.000 persone, ovvero 50.000 in più rispetto al 2012.

Gli italiani hanno contribuito in modo cospicuo al raggiungimento di tale risultato, essendo per numero i terzi dopo francesi e tedeschi a recarsi in questo tempio del calcio mondiale mentre tra i non europei i più assidui sono stati messicani e statunitensi.

Lo scorso maggio è stato presentato il nuovo percorso tra le sale che celebrano le glorie del Real Madrid che, con i suoi 1.000 mq dedicati alla storia della squadra merengue attrezzati con tecnologia d’avanguardia, ha il fulcro nello spazio dedicato alle 10 coppe dei campioni .

Gli appassionati e, soprattutto, i nostalgici non hanno più molto tempo per vedere nella versione attuale lo stadio costruito 67 anni fa, visto che il presidente del Real e capo del colosso delle costruzioni ACS, Florentino Perez, ha annunciato, lo scorso febbraio, il vincitore del concorso di progettazione di quella che sarà, proprio nelle parole di quest’ultimo, il presidente di GMP Aquitectos (associati a L35 Ribas) “uno degli stati più importanti della nuova generazione”.

Tra le principali novità del restyling, oltre all’aspetto avveniristico, in stile astronave, anche la copertura retrattile che dovrebbe così consentire uno sfruttamento ancora più intenso della struttura.

L’incessante slancio verso il futuro del Club è poi confermato dall’accordo, siglato lo scorso martedì, con il colosso degli investimenti del Quatar, la IPIC (International Petroleum Investment Company) per il potenziamento dell’immagine del Real nel mondo e la promozione della sua storia a livello internazionale attraverso esposizioni e diffusione dei contenuti del Museo del Bernabeu.

Il bilancio approvato a settembre ha consacrato il Real, per il decimo anno consecutivo, come l’istituzione sportiva con i più alti ricavi a livello mondiale (603,9 milioni di euro nella stagione 2013/14) facendolo dichiarare da Forbes, per la terza volta, il Club di maggior valore al mondo.

Red.

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Hotel? No grazie.

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