Nel secondo semestre la Spagna è il Paese dell’UE che ha fatto registrare il maggiore incremento nel settore.
La Spagna guida la classifica dei Paesi dell’UE stilata da Eurostat in relazione al settore delle costruzioni con un +7% nel secondo semestre di quest’anno mentre si colloca al quarto posto su base annua facendo registrare, rispetto al giugno del 2013, un rialzo del 6,8%.
Il dato del secondo semestre è particolarmente significativo se comparato con il segno negativo (-0,6%) che caratterizza sia l’UE a 28 che l’Eurozona. Benché i dati di molti Paesi, tra cui l’Italia, non siano ancora stati resi noti, quella spagnola risulta di gran lunga la miglior performance, davanti a Slovenia (+6,3%) e Ungheria (+2,6%).
Rispetto all’anno precedente, nell’UE il calo è stato del 2,3% e dello 0,5% nell’Eurozona, con la Spagna preceduta, tra i segni positivi, da Slovenia (+ 28,7%), Ungheria (+ 9,8%) e Polonia (+8,0%). Sull’altro versante, i Paesi che più hanno sofferto sono stati Romanía (-13,1%), Portogallo (-10,3%), Slovacchia (-5%) e Olanda (-3,5%).
E’ invece peggiore della media europea il risultato del mese di giugno 2014 rispetto a maggio, facendo registrare il Paese iberico un -2,9% rispetto allo -0,3% della UE e allo 0,7% dell’Eurozona, dietro a Romania (-2,6%) e Slovacchia (-2,3%) e precedendo solo l’Ungheria, ultima in classifica con un -7,5%. All’opposto, segni positivi per Polonia (+2,7%), Germania (+1,2%), Repubblica Ceca e Regno Unito (+1,1%).
Red.














