In vigore la flat tax sul lavoro di 100 euro. Annunciata anche una riforma fiscale di cui beneficeranno 12 milioni di spagnoli.
Nel suo discorso in occasione del dibattito sullo stato della Nazione, Rajoy ha tracciato un bilancio delle riforme messe in opera dall’esecutivo e del loro impatto sull’economia spagnola e ha illustrato quelle che saranno varate nella seconda metà della legislatura.
“Abbiamo invertito il senso di marcia, siamo passati dal regresso al progresso, dalla caduta alla ripresa, dalla minaccia alla speranza”: così si è espresso il Presidente del Governo, sostenendo come la Spagna affronti ora il suo avvenire o immediato non più con speranza ma bensì con ambizione essendosi realizzato un cambiamento di tendenza rispetto al dibattito sullo stato della nazione dell’anno precedente.
Queste condizioni consentono di prospettare una ritocco al rialzo delle stime di crescita del PIL, dell’1% per quest’anno e dell’1,5% per l’anno prossimo. Secondo Rajoy “il settore estero permarrà il protagonista principale, con un saldo positivo di bilancio, sia per la parte corrente che per quella in conto capitale, del 2% nel 2014 e del 2,5% nel 2015”. Tutto ciò, per il Presidente del Governo, permetterà di progredire nella direzione del “nostro obiettivo prioritario: promuovere la creazione di occupazione che finalmente si realizzerà nel 2014”.
Riforma fiscale e vantaggi per l’occupazione
Rajoy ha affermato come tutto ciò dimostri che i sacrifici dell’insieme della società spagnola stiano dando i loro frutti e che “il momento di mitigare un buon numero delle costrizioni che ci siamo imposti, costretti dalla situazione, è arrivato”.
Una buona parte delle novità della riforma fiscale andrà in questo senso e, in particolare, riguarderanno la modifica della struttura dell’IRPEF con l’effetto di alleggerire, a partire dal 2015, il carico fiscale a beneficio dei redditi medi e bassi di 12 milioni di cittadini.
Inoltre, saranno esentati i lavoratori con un reddito inferiore ai 12.000 euro all’anno e le deduzioni per le famiglie saranno più vantaggiose, poiché il minimo per le persone a carico aumenterà significativamente.
Quanto al cuneo fiscale, è da ieri in vigore la flat tax di 100 euro al mese, per i primi 24 mesi, qualora l’impresa, che non abbia dato luogo a licenziamenti nei sei mesi precedenti, impieghi lavoratori, di qualsiasi età, con contratto a tempo indeterminato e con una permanenza in azienda per almeno tre anni.
Il Presidente ha inoltre menzionato l’approvazione, prima dell’estate, di una “Strategia di Attivazione dell’Occupazione” per i prossimi due anni e lo stabilimento di un nuovo modello di formazione professionale. Ha inoltre annunciato che nell’ambito del “Piano di Garanzia Giovanile”, 100 giovani laureati o in possesso di diploma superiore di formazione professionale saranno impiegati in compiti di ricerca e sviluppo.
Finanziamento de internazionalizzazione delle imprese
Rajoy ha sottolineato come gli incentivi all’impiego ed alla formazione dei lavoratori non siano tuttavia sufficienti, essendo necessario, per la creazione della domanda, promuovere la nascita e lo sviluppo delle imprese.
A tal fine, il Consiglio dei Ministri di venerdì approverà inoltre un pacchetto normativo per la promozione del finanziamento delle imprese per migliorarne la liquidità e rafforzare l’afflusso di risorse non provenienti dal settore bancario per le piccole e medie imprese.
Sarà inoltre approvato il “Piano Strategico di Internazionalizzazione dell’Economia Spagnola 2014 – 2015” che articolerà i fondi pubblici a favore delle imprese spagnole sui mercati esteri.
Verrà infine affrontato il problema del debito delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese definendo i termini medi di pagamento.
Red.













