A Malaga un indirizzo dove andare a colpo sicuro per gli amanti dell’autentica cucina di qualità.
Mangiare al Refectorium significa godersi l’Andalusia con tutti i suoi sapori, l’eccellenza dei suoi prodotti, la frittura di Malaga e la cordialità dei suoi abitanti.
Sono passati quasi 36 anni da quando, nel 1978, Paco Ramirez ha fondato questo gioiello gastronomico nell’emblematico quartiere della Malagueta, accanto all’arena (plaza de toros) cittadina.
Il locale si contraddistingue per la qualità dei prodotti e per la cortesia del personale. Il menù, come dovrebbe essere in tutti i ristoranti degni di questo nome, varia giorno per giorno, a seconda di quello che offre il mercato.
Pesce freschissimo come il pagro (una sorta di dentice) alla roteña ovvero in una squisita salsa di pomodori e peperoni; il pagello “a la espalda” (aperto in due con la pelle verso il basso); i dadini di coda di rospo; il filetto di tonno così come la miglior frittura di alici (boquerones) di tutta l’Andalusia. E ancora, le prelibate alici vittoriane (boquerones victorianos, dal nome della località malaghegna dove si pescano; i piccoli calamari fritti; i moscardini con cipolla; il riso di campagna (arroz campero) del sabato; l’insalata russa; la porra antequerana (una variante del gazpacho che prende il nome da una cittadina della provincia di Malaga); le spettacolari triglie; i migliori gamberi e scampi alla piastra del golfo di Malaga…
E che dire delle carni, le zampette di maiale, il guanciale di vitello, gli spiedini di lombata?
Ma soprattutto qualità e freschezza condite con il miglior olio extravergine, professionalità e cortesia.
Il giudizio entusiastico su questo locale potrebbere essere influenzato da una frequentazione pluriennale e dall’aver ormai acquisito il titolo di cliente abituale se non vi
fossero riscontri oggettivi quali la rapidità del servizio, il perfetto timing tra una portata e l’altra e l’efficace prossimità dei camerieri. Insomma, ci si sente come a casa.
Curri e Sergio, i figli di Paco, sono i perfetti continuatori dell’opera del padre che hanno saputo mantenere negli anni una clientela fedele che si fa sorprendere dai sapori tradizionali dell’Andalusia ad ogni boccone.
P.S. Non dimenticatevi di prenotare. Se non ci fosse posto, provate il nuovo locale aperto dal Refectorium vicino alla Cattedrale.
Javier Montero Rodriguez













