Resiste nel quartiere chic di Madrid un omaggio alla cucina povera e saporita di una volta.
Non c’era bisogno di battezzarlo diversamente che con il nome della sua specialità, il bar Los Torreznos della calle Goya a Madrid.
Non ha bisogno di fronzoli né di effetti speciali questo locale nel cuore del quartiere chic della Capitale, il Barrio di Salamanca, che dagli anni ’50 è il riferimento degli amanti di quella specialità di Avila chiamata torreznos, ovvero la parte saporita – e calorica - del maiale che per gli italiani sarebbero i ciccioli.
Di questo piatto povero della tradizione contadina che in altri tempi veniva consumato soprattutto a colazione da chi doveva affrontare una dura giornata nei campi vi sono molte versioni ma quella del bar Los Torreznos è la nostra preferita, trattandosi non dei soliti blocchetti di lardo ma piuttosto di costine di maiale elaborate sulla base di una ricetta segreta che le rende croccanti e compatte. La presenza dell’osso e lo speciale procedimento di cottura fanno sì che non si abbia quella sensazione di grasso che può risultare non sempre gradita ad un palato italiano ma i loro tocchetti, sezionati a velocità impressionante dal coltello del cameriere davanti agli avventori, creano una vera e propria dipendenza con il tipico effetto ”uno tira l’altro”.
In questo ambiente rimasto intatto nei decenni che rischia di diventare una rarità a Madrid si possono degustare anche gli altri piatti di sempre quali i grandi champignon alla piastra, le patate aglioli, cozze giganti e la tortilla di patate accompagnati da una delle migliori birre alla spina della Capitale.
La gentilezza e la rapidità del servizio ne fanno una tappa obbligata a pranzo o la sera all’uscita del lavoro per chi vuole disintossicarsi dagli ormai imperanti – e omologati – locali trendy e minimal che rendono le città sempre più uniformi.
J.M. e A.L.
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