Previsti 63,6 milioni di turisti stranieri. In crescita i Paesi del Golfo, l’estremo Oriente e l’America Latina. Moderato incremento dei russi e stabilizzazione degli italiani.
Il Ministro dell’Industria, Energia e Turismo, José Manuel Soria, commentando gli ultimi dati governativi sull’andamento del turismo, ha prospettato che nel 2014 la crescita potrebbe essere del 5% rispetto al 2013, quando la Spagna aveva raggiunto lo storico record di 60,6 milioni di visitatori stranieri ovvero 3,2 milioni in più dell’anno precedente.
Record che ha riguardato anche la spesa, ammontante a 59,082 miliardi di euro, ovvero il 9,6% in più del 2012, ponendo la Spagna al secondo posto al mondo.
Il Regno Unito, con il 24% dei turisti ed il 20% della spesa è il primo contribuente del mercato turistico spagnolo, seguito da Germania (16% di presenze e spesa), Francia (16% di presenze e 10% della spesa). L’Italia si piazza al quinto posto sia per le presenze (5%), dietro ai Paesi nordici, che per la spesa (4%) a pari merito con gli Stati Uniti.
In discesa invece il turismo interno (-3,2%) che è però ripreso negli ultimi 5 mesi del 2013 e continua a salire.
Nel primo trimestre dell’anno si è infatti registrato un +7,2 di presenze rispetto allo stesso periodo del 2012, pari a 10,1 milioni di turisti stranieri, che hanno speso 10,066 miliardi di euro (+8,1%), facendo registrare aumenti sia riguardo alla spesa media per persona (+0,8%) pari a 999 euro che quella giornaliera (+2,5%) pari a 113 euro.
Nel 2014 si prevede la crescita del 50% dei turisti provenienti dai Paesi del Golfo, così come una forte crescita di cinesi, indiani e giapponesi. Arriveranno anche più messicani e colombiani, mentre i russi, a causa della svalutazione del rublo, faranno registrare un modesto incremento e gli italiani, assieme ai portoghesi, dovrebbero frenare la caduta prodottasi in questi anni di crisi.
Ad aprile, mese in cui quest’anno è caduta la Pasqua, la crescita stimata è del 10%. Durante la Settimana Santa, l’occupazione alberghiera è stata del 78% e nel ponte del primo maggio del 75%.
Attesta la buona salute del turismo un altro record battuto, quello relativo all’impiego che fa registrare, ad aprile, la maggior crescita dal 2007 con 1.997.445 iscritti alla previdenza sociale, ovvero il 12,2% del totale.
In Spagna il settore turistico rappresenta il 10,9% del PIL e fornisce 1 posto di lavoro su 9.
La sua quota mondiale nel mercato turistico è pari al 6%, ben al di sopra del suo peso commerciale e della sua parte di PIB.
Red.














