La Germania è la principale apportatrice di capitali ma, singolarmente, gli statunitensi sono i più munifici e i francesi i più sparagnini. Si registra un buon comportamento degli italiani.
Il Ministero spagnolo dell’Industria, Energia e Turismo riferisce che nel primo trimestre del 2014 la spesa dei turisti stranieri in Spagna è cresciuta dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 10,066 miliardi di euro.
Nel mese di marzo, la crescita è stata del 6,6% rispetto allo stesso mese del 2013, con una spesa complessiva di 3,982 miliardi di euro. La spesa media per viaggio è stata, nello scorso mese, di 1.021 euro, ovvero il 5,9% in più, mentre quella media giornaliera è cresciuta del 10,6%, attestandosi a 122 euro a fronte di un incremento del numero di turisti di appena lo 0,7%.
Sono stati i tedeschi quelli con le maniche più larghe che, con 94 milioni di euro (+14,1%), hanno rappresentato il 19,1% della spesa totale. Seguono i britannici, con 640 milioni di euro (+3,5%), ovvero il 16,1% del totale ed i paesi nordici con 577 milioni di euro (+3,4% e il 14,5% del totale).
In controtendenza i francesi, con un -0,5% (401 milioni di euro) e gli statunitensi (-0,3% e 172 milioni di euro) che però sono stati i più munifici in termini di spesa media per persona (2.137 euro, con un incremento del 27,9%), seguiti da nordici (1.258 euro, -1,1%), tedeschi (1.100 euro, +13,7%), britannici (858 euro, +4,9%) e francesi (603 euro, -6,1%).
Il rapporto ministeriale rileva inoltre il “buon comportamento” dei mercati italiano e olandese, senza tuttavia fornire dati al riguardo.
Quanto alle destinazioni, sono state le Canarie a fare la parte del leone sia in termini di numero di turisti accolti che di spesa ricevuta (+14,2% pari al 32,7% del totale). A seguire, Catalonia, con un +0,2% dovuto all’aumento di turisti che ha compensato la caduta della spesa media per persona (-4,4%), che è invece aumentata in Andalusia (+12,7%) a fronte di un decremento del 10,5% del numero dei turisti. Quest’ultimo è cresciuto a Madrid del 3,2% così come la spesa media per persona (+13,3%) cui hanno contribuito, oltre a britannici, tedeschi e francesi anche gli italiani. Ed è proprio la regione della Capitale ad aver visto il maggior aumento percentuale della spesa rispetto al marzo 2013, con un +16,3%. In crescita anche Valenza, con un più 14,1%, mentre le Baleari scendono di ben il 20,4%.
Red.













