Sarebbe di 130 milioni di euro, ovvero 5 in più di quanto pagato nel 2003 dall’attuale proprietà (Omega Capitals della miliardaria spagnola Alicia Koplowitz e la catena alberghiera Orient-Express), l’offerta che Marriott avrebbe fatto per il più antico e prestigioso grand hotel della Capitale.
Il 5 stelle sul Paseo del Prado, voluto dall’ultimo Re prima della Repubblica, Alfonso XIII, per fonire Madrid di un hotel degno delle grandi capitali europee ha bisogno di essere rilanciato e la sua ristrutturazione potrebbe richiedere tra i 40 de i 50 milioni di euro nonché una riduzione del numero di stanze (attualmente 137 più 30 suites) per accrescerne l’esclusività e renderlo in grado di competere con le altre strutture di prestigio, tra cui il primo Four Seasons di Spagna, la cui apertura è presvista per il 2017.
Marriott potrebbe inoltre utilizzare finalmente il suo marchio Ritz-Carlton in Spagna, ciò che le è stato impedito fino ad ora, che ha in portafoglio accanto ad altri 15 celebri brand quali Bulgari e AC, al quale appartiene, tra gli altri, uno dei migliori hotel di Madrid, il Santo Mauro.
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