Nella classifica di Forbes è dietro al messicano Carlos Slim e a Bill Gates. Il primo italiano, Michele Ferrero, è al ventiduesimo posto.
Amancio Ortega, settantaseienne fondatore di Inditex, il gruppo conosciuto internazionalmente soprattutto per il marchio Zara, è nella classifica annuale di Forbes, l’uomo d’affari che ha visto il maggior incremento del proprio patrimonio nell’ultimo anno, passando da 28 a 43 miliardi di euro, ciò che gli è valso il balzo dal quinto al terzo posto. La lista, alla cui testa si colloca il magnate delle telecomunicazioni Slim, con un patrimonio di 56 miliardi di euro, seguito dal patron di Microsoft con 51 miliardi e mezzo di euro.
L’imprenditore galiziano del tessile che ha costruito il suo impero partendo dal tinello di casa, pur avendo lasciato la presidenza del gruppo nel 2011, continua a detenerne il 60%, che, nell’ultimo anno si è rivalutato di ben il 50%. A comporre il suo patrimonio vi è peraltro anche l’immobiliare per un valore di circa 3 miliardi di euro, frutto di investimenti fatti durante la crisi. Tra i 26 gioielli posseduti da Ortega vi sono i 43 piani della madrilena Torre Picasso, acquistata nel 2011 da Esther Koplowitz, che ospita, tra gli altri, gli uffici spagnoli di Google.
A livello nazionale, tra i primi posti si piazza un altro magnate del tessile, Isak Andic, fondatore del gurppo Mango, preceduto però da Juan Roig dei supermercati Mercadona.
Il primo italiano, Michele Ferrero, dell’omonimo gruppo alimentare, è collocato da Forbes al ventiduesimo posto che, con 26,5 miliardi, precede nientemeno che George Soros.
Red.













